Guidi Virgilio

Virgilio Guidi nasce a Roma il 4 aprile 1891 primogenito di nove figli; dopo una esperienza da “ragazzo di bottega” presso un restauratore romano iniziata a tredici anni, nel 1911 si iscrive all’Accademia di Belle Arti della capitale ma dopo due anni abbandona gli studi a causa di contrasti con i suoi insegnanti.
Nel 1913 comincia la lunga serie di esposizioni che continuerà con enorme successo e svariate polemiche fino alla veneranda età di 93 anni. Aderisce alla “Secessione romana” nel 1914 esponendo alla I^ Mostra di questi artisti nella quale sono presenti opere di Braque, Matisse e Picasso. Partecipa alle attività dei movimenti “Valori Plastici” e “Novecento” ed espone in varie mostre assieme a Carrà’, de Chirico, Morandi ed Ardengo Soffici .
Nel 1920 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia, dove sarà invitato quasi ininterrottamente fino al 1956, in seguito gli verrà dedicata una sala durante l’edizione del 1964; partecipa inoltre a cinque edizioni della quadriennale di Roma nel ’31, ’35, ’39, ’43 e ’55 vincendo (nell’edizione 1935) il primo premio assieme a Gino Severini.
Nel 1927 si trasferisce da Roma a Venezia dove gli viene assegnata la cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti succedendo ad Ettore Tito, cattedra che conserverà sino al1935, con il Gruppo “Novecento Italiano” partecipa a varie mostre all’estero : Buenos Aires, Stoccolma, Helsinki ed Oslo. Nel 1935, accusato dai colleghi di avere metodi di insegnamento troppo innovativi si trasferisce all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove conosce Carrà, Licini,Morandi e Pio Semeghini.
Ritornato a Venezia inizia a lavorare sul tema dei rapporti spazio-colore-luce iniziando a dipingere le “Marine” e le “Figure nello spazio”, aderisce nel 1951 al Movimento spaziale di Lucio Fontana firmandone a Milano il “Manifesto dell’arte Spaziale” ed in seguito firmando il “Manifesto dell’Arte Spaziale per la Televisione” (1952) e “Lo Spazialismo e la pittura italiana del XX Secolo”(1953).
Innumerevoli sono i premi speciali che colleziona durante la sua lunghissima carriera : la Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica ai Maestri dell’arte italiana, la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica quale Benemerito della Cultura, la Medaglia d’oro della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Nel 1981, per omaggiare questo grande “Maestro” (con questo nome lo conoscevano a Venezia), la città lagunare inaugura a Palazzo Fortuny il Museo Guidi che sarà poi trasferito nella chiesa di San Giovanni Novo.
Espone in ogni città d’Italia ed in varie parti del mondo dalla Francia alla Germania, dalla Svizzera agli Stati Uniti (dove espone a Pittsburg assieme a Picasso e Matisse nel 1929) e a New York nel 1939, nel 1953 partecipa alla Seconda Mostra di Arte Internazionale di Tokio in Giappone.
Artista completo, pubblica diversi saggi e testi teorici oltre a raccolte di poesie, muore il 7 gennaio 1984.

Biografia tratta da testi di : Ennio Pouchard ed Anna Maria Ruta

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